martedì, 10.02.09
Eolico Selvaggio
giovedì, 05.02.09
COMUNICATO COMMISSIONE AMBIENTE DELLA PROVINCIA
P R O V I N C I A D I L E C C E
Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Il Consigliere
NicolinoSticchi
Lecce, lì 04/02/09
COMUNICATO STAMPA
E’ da tempo che la Commissione Ambiente sta denunciando l’assenza di una pianificazione energetica da fonti rinnovabili a livello di territorio provinciale, indispensabile per evitare il proliferare indiscriminato di impianti di produzione di energia elettrica, causa di elevate preoccupazioni da parte dei cittadini sulle possibili conseguenze sullo stato dell’ambiente e della salute e sui reali timori di devastazione del territorio, a livello paesaggistico e naturalistico. Il Piano Energetico Regionale, condivisibile nei principi generali e nel raggiungimento di determinati obiettivi, è però carente a livello di pianificazione provinciale, di adeguate tutele, di azioni di controllo, di atti di indirizzo chiari, per evitare che ogni singolo Comune si senta libero di decidere come meglio ritiene opportuno, senza coinvolgere il territorio e senza preoccuparsi delle conseguenze. La Provincia di Lecce, costituita da 97 Comuni, più le frazioni, non può assolutamente accogliere le numerose istanze di impianti di produzione di energia elettrica da eolico, biomasse e fotovoltaico, pervenute ai vari Enti. E’ necessaria una regia a livello provinciale, con poteri di delega di pianificazione, di coordinamento tra i vari Enti locali, di valutazione reale della disponibilità di biomassa esistente e/o da produrre, per evitare che alle necessità si faccia fronte con le sole importazioni di materia prima.
giovedì, 25.12.08
BUON NATALE
domenica, 23.11.08
Amianto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'amianto (o asbesto) è un insieme di minerali del gruppo dei silicati, appartenente alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.
Nocività
In natura è un materiale molto comune. La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa lo rendono adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. Le polveri di amianto, respirate, provocano infatti l'asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.[1][2]
Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non sia pericolosa; teoricamente l'inalazione anche di una sola fibra può causare il mesotelioma ed altre patologie mortali, tuttavia un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta esponenzialmente le probabilità di contrarle.
L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era Eternit) per la coibentazione di edifici, tetti, navi (ad esempio le portaerei classe Clemenceau), treni; come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie), nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre, la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei vini.
Dati statistici sulle malattie professionali
L'asbestosi è stata la prima malattia professionale amianto-correlata riconosciuta dall'INAIL; dal 1994 sono altresì tabellate come tali anche il mesotelioma (pleurico, pericardico e peritoneale) ed il carcinoma polmonare.
Le zone con mortalità più elevata sono la provincia di Gorizia (Monfalcone) e Trieste nel nord est, gran parte della Liguria, Genova e soprattutto La Spezia e la provincia di Alessandria nel nord ovest, Massa Carrara e Livorno al centro, Taranto al sud. Sono quasi tutte zone costiere con cantieri navali e porti. L'unica provincia non costiera è quella di Alessandria, dove è situato Casale Monferrato, sede per circa 80 anni di una grande fabbrica di cemento-amianto.
Dal 1992 al giugno 2005, le domande presentate per andare in pensione usufruendo del beneficio di legge, sono state circa 71000 in Liguria (1 ogni 20 abitanti). I numeri sono sensibilmente più alti se confrontati con quelli del vicino Piemonte, la seconda regione più colpita in Italia, che ha circa 43000 domande (1 ogni 100 abitanti). Un prepensionato per amianto costa in media allo Stato 250000 euro (e 18000 solo nel 2006).
mercoledì, 05.11.08
SALENTO E TUMORI IN TV
Il dott. Serravezza ospite di Serena Dandini su Rai Tre
Dove: Rai Tre
martedì, 04.11.08
08 Nov 08 - manifestazione pro ambiente Maglie
Manifestazione pubblica per dire "NO" alle emissioni inquinanti
della Copersalento
L'ATENEO AD ECOMONDO
ECOMONO-RIMINI FIERA

martedì, 30.09.08
SUL SITO DI RADIO DJ BRANO DEI SUD SOLO PER BENEFICENZA
Obiettivo di questa operazione è quello di raccogliere fondi e proseguire la campagna di sensibilizzazione intrapresa dalla LILT sui gravi danni causati dall’ inquinamento ambientale in Puglia. Giuseppe Serravezza, Presidente della Lega contro i Tumori di Lecce e primario di Oncologia dell’Ospedale Gallipoli e Casarano, è al fianco della band assieme ad altri artisti quali Ensemble Notte della Taranta e Caparezza, Après La Classe, l’attore Alessandro Langiu e tanti altri esponenti della cultura che sostengono la causa.
A Supersano, inaugurazione Parco Naturalistico

Il Gruppo D’Azione Locale del Capo di S. Maria di Leuca, comunica che Giovedi’ 2 Ottobre 2008 alle ore 16.00 presso la Località Bosco della Serra del Mucurone sulla Strada Provinciale Supersano – Casarano, il Comune di Supersano inaugurerà il Parco Naturalistico e Centro Visite della Serra di Coelimanna.
Il programma dell’inaugurazione prevede la partecipazione della Dott.ssa Paola Mauro, Commissario Straordinario Comune di Supersano dell’On. Antonio Lia, Presidente Gal “Capo S. Maria di Leuca”, dell’ Avv. Francesco Bruni, Presidente Consorzio dei Comuni “Terra dei Due Mari”, della Dott.ssa Marta Nicoli', Biologa Progettista, di Rita Borrello, Titolare della Ditta Esecutrice :“Artetica”.
Nel corso della Cerimonia sarà possibile visitare una Mostra Fotografica curata dalla Ditta Artetica sul Valore Naturalistico della Serra di Supersano collocata sul Sagrato del Santuario della Beata Vergine Coelimanna.
Il Progetto rientra negli interventi al quale sono interessati i 17 Comuni dell’Area Leader Plus: Acquarica Del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino Di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano, S. Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa, componenti del Consorzio dei Comuni “Terra Dei Due Mari”, il quale ha individuato i beni del patrimonio architettonico - culturale ed ambientale, oggetto del cofinanziamento.
Il Gal Capo di Santa Maria di Leuca ha come obiettivo principale la costituzione di un sistema integrato di fruizione dei beni culturali ed ambientali, organizzati secondo filoni tematici. a tal fine nell’area leader plus sono stati sostenuti investimenti finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali dell’area, individuati fra i seguenti tematismi: preistorico come menhir, dolmen, oppure messapico-romano: siti archeologici, insediamenti vari; basiliano-bizantino: cripte, grotte, insediamenti rupestri, frantoi ipogei, musei ed anche, a favore di boschi della macchia mediterranea, le pinete delle serre salentine e del paesaggio rurale, che insieme contribuiranno a creare il “Parco della Cultura e della Natura” della Terra dei Due Mari, il quale promosso in maniera integrata, permetterà una conoscenza complessiva degli aspetti naturalistici e ambientali e del patrimonio culturale del territorio salentino.
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19.02.2008


