Comitato Supersanese Tutela Salute Ambiente

martedì, 10.02.09

Eolico Selvaggio

Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 12:02 Commenta

lunedì, 29.09.08

Copenaghen, turbine eoliche come opere d'arte

L’eolico è oggetto spesso di numerosi dibattiti in cui si dividono in modo abbastanza netto le opinioni dei favorevoli e quelle dei contrari. Tuttavia, in Danimarca, c’è chi va oltre e definisce addirittura le turbine eoliche come “vere e proprie opere d’arte”.

Parole e musica dell’ingegnere danese Niels Lund delCopenaghen Environment and Energy Office, proprietario di sette aerogeneratori del parco eolico Middelgrunden OFF-Shore Wind Farm che si trova di fronte a Copenaghen nello stretto tra mar Baltico e Kattegat. Copenaghen è una delle capitali europee dell’ambiente per eccellenza e la Danimarca conta 5.200 turbine eoliche che coprono il 20% del fabbisogno di energia elettrica nazionale.

La Danimarca iniziò nel ‘78 a investire sull’energia eolica ed è ora diventato anche il primo produttore al mondo di tecnologia: il 35% delle turbine nel mondo sono danesi. Secondo Lund lo sviluppo di questa tecnologia nello stato nord europeo si deve sopratutto ad una attenta programmazione politica, anche se, continua l’esperto, il panorama è cambiato negli ultimi anni.

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Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 11:56 Commenta

giovedì, 21.02.08

Enel investe in aerogeneratori spagnoli per 30 MW

cstsa

Enel Union Fenosa Renovables (Eufer), la joint venture tra Enel e Union Fenosa per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, ha dato il via alla produzione del parco eolico spagnolo “Casa”, fornendo 30 Megawatt tramite 13 aerogeneratori situati nelle province spagnole di Vilalba e Guitiriz (Galizia).

La Eufer con l’installazione di questo impianto raggiungerà una potenza complessiva di 1.160 Megawatt interamente derivante da fonti rinnovabili. Nel corso del 2008 sono in preventivo altri 145 MW per l’obiettivo finale di 1.800 MW di potenza entro il 2012. Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è parte del Piano Ambiente e Innovazione di Enel che prevede investimenti per oltre 4 miliardi di euro entro il 2011.

La penisola iberica non è nuova ad investimenti internazionali importanti, per questo Eufer prevede di continuare la politica di crescita fino al raggiungimento dei 20.000MW per il 2010. L’Italia, invece, territorio con caratteristiche naturali piuttosto simili alla Spagna, ha la vecchia abitudine di respingere questi progetti con la scusa della deturpazione ambientale. In molti sicuramente ricorderanno il caso del premio nobel Rubbia che voleva spingere l’uso di fonti rinnovabili in Sicilia costretto ad “emigrare” nella terra madrilena.

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Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 20:20 Commenta

Kite Gen, il nuovo eolico troposferico

cstsa

Abbiamo parlato del Kite Gen (qui ad esempio), ma il nuovo impianto si presenta ancor più rivoluzionario nelle sue dimensioni. Infatti è composto da un anello di 20 Km di dimetro (come il Grande Raccordo Anulare di Roma) da cui partono una serie di leggeri profili alari che volano ad una altezza di 10 Km vincolati alla base attraverso delle funi che hanno il compito di farla girare e produrre così energia.

Questo immenso impianto è stato studiato per essere installato in mezzo al mare ma soprattutto per produrre una quantità di energia elettrica che potrebbe essere sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico del nostro paese anche in giornate non particolarmente ventose. Lo scopo di questa tecnologia è proprio quella di sfruttare la fonte energetica eolica altrimenti non sfruttabile con i comuni generatori.

Il cervello del progetto è un software che pilota automaticamente i profili alari ricevendo dati radio dai sensori avionici montati a bordo, in maniera che le traiettorie di volo possano essere controllate e normalmente dirette a massimizzare la produzione di energia. Inoltre il software permette di far girare la base alla velocità desiderata.

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Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 20:12 Commento: 1

mercoledì, 13.02.08

Cogeneratore e Parco Eolico: scelte ponderate?

Ebbene, siamo nuovamente qui a parlare di scelte e decisioni che un’amministrazione può prendere, con rispettosissimo diritto, ma che, come spesso accade, non ne valuta gli effetti che da esse possono scaturirne. Sembra quasi che il Comitato sia costituito da un gruppo di cittadini che è contro tutto e tutti, e soprattutto contro ogni forma di innovazione.  Beh, forse inizialmente può sembrare, ma non è così. Noi ci opponiamo ogni qual volta le scelte vogliono essere prese senza ascoltare tutte le opinioni, soprattutto quando il periodo di interesse di tali scelte è di almeno qualche decina d’anni. La domanda più interessante è come sia possibile insediare un sistema di Cogenerazione a Biomasse Legnose in una comunità che non è in grado di quantificare univocamente quanta biomassa  c’è, e come si può pensare di collocare a Supersano un Parco Eolico (da 9 aerogeneratori)  se non si sa nemmeno di quanto vento abbiamo a disposizione. Può sembrare assurdo, ma per entrambi i progetti non esiste alcun tipo di verifica. Gli imprenditori non sono stati in grado di dare dei numeri chiari.

Per il cogeneratore hanno parlato prima  di un impianto da 2.5 MW elettrici, poi sono passati a 5 MW elettrici, prima hanno parlato di acqua calda per tutti, poi solo per gli edifici comunali e per tutte le abitazioni vicino all’anello di tubazioni che dovranno installare nel paese. Attenzione si parla solo di acqua per il riscaldamento (non sanitaria) e poi a costi che si aggirano intorno ad un 30% in meno del costo medio attuale. Hanno parlato prima di posti di lavoro per tutti, poi si sono spiegati meglio esplicando che si riferivano anche alle persone che lavorano nelle piattaforme di raccolta fuori da Supersano e non credo che saranno tutti Supersanesi. I lavoratori assunti saranno molto pochi, senza contare che probabilmente parlano anche di tecnici (che arriveranno da fuori). E in ultimo, chi ci garantisce che in caso di emergenza rifiuti in Puglia non si cominci a bruciare qualcos’altro? Che garanzie ci danno? Sembra banale ma sono domande importanti e soprattutto da farsi prima.

Scheda TecnicaPer il Parco eolico invece non hanno fornito nemmeno una valutazione anemometrica (studio della velocità e direzione del vento) del nostro feudo, per cui non è chiaro né come siano stati scelti i terreni per il posizionamento, né perché abbiano scelto di realizzarne nove, né come sia stata fatta la scelta della tipologia di aerogeneratore. In commercio infatti ne esistono di varie tipologie. Si distinguono principalmente per potenza erogata, e da questo ne scaturisce la dimensione della torre e il tipo di rendimento che hanno alle varie velocità del vento.  Nel progetto depositato sono state scelte le più grandi in commercio che producono circa 2 MW di potenza elettrica con un vento di almeno 12 m/s. Ma con un vento di 6 m/s scendono a circa 0.364 MW (valori presi dalla scheda tecnica della turbina indicata nel progetto. Gamesa G90-2.0 MW facilmente scaricabile da internet). Ed allora come si giustifica un dimensione tanto grande se non si conosce nemmeno “che aria tira”? Qualcuno potrebbe dire che non è un problema comunale perché le pale non sono nostre, ma il comune avrà dei guadagni direttamente legati al rendimento di queste macchine. 

In sostanza mi riferisco al fatto che prima di prendere queste decisioni sarebbe opportuno redigere un Piano Energetico Comunale. Con questo strumento si potrebbe innanzitutto valutare le effettive spese (corrente, illuminazione, riscaldamenti, trasporti…), poi valutare quali sarebbero i modi per ridurle e successivamente studiare quali sono le potenzialità di questo territorio e valutare in che modo poter ottenere nuove entrate. Solo dopo aver quantificato quanti scarti della potatura abbiamo a disposizione, solo dopo aver valutato quali sono gli altri tipi di biomassa legnosa disponibili, solo dopo aver valutato la pericolosità delle emissioni rilasciate, solo dopo una attenta verifica anemometrica si possono fare scelte ponderate. Se ci fosse un Piano Energetico saremmo noi a cercare l’apparato tecnologico più idoneo e non gli imprenditori esterni a proporci solo quello che più conviene a alle loro tasche. Se la comunità vuole dare esempio di essere attenta alle politiche energetiche e vuole dimostrare di poter dare il suo contributo all’ambiente perché non effettuare una seria analisi anemometrica (di almeno 12 mesi) e poi valutare se sia il caso di istallare una sola pala di tipo comunale? Potrebbe anche non essere sufficiente, ma si tratterebbe di una sola Torre e di un eventuale guadagno totalmente comunale. Perché ci dobbiamo sobbarcare 9 Torri da 145 m per 30 anni (rinnovabili altri 30)  per favorire degli imprenditori nemmeno Supersanesi? L’eolico è un ottimo modo di produrre energia, non è inquinante e non ha spese di funzionamento, ma ha un impatto devastante. È come un palazzo da almeno 40 piani (da 3 metri l’uno) e obiettivamente non si addice tanto a un comune con vocazione turistica in crescita. Senza parlare dell’Aviosuperficie e della presto nuovissima Elisuperficie. Beh, quello che mi sembra è che per ogni imprenditore che si presenta l’unico quesito è: Ma quanto ci si può ricavare? Mi riferisco a soldi che entrano nelle casse comunali. Ma ci rendiamo conto che questo non è il modo corretto di ragionare? Scelte come queste non hanno solo un aspetto economico da salvaguardare. Innanzitutto perché questo “tesoretto” è di pochi spiccioli rispetto al guadagno degl’imprenditori, si tratta del 4-5% nel migliore dei casi. E poi perché gli effetti ricadono solo sulla comunità.

Fortunatamente, almeno per il Cogeneratore, che è quello che ci preoccupa di più, è stata istituita una Commissione che dovrà redigere una relazione tecnica per spiegarci tutti i pro e i contro di questo impianto. Certo, potrebbe anche non essere sufficiente, ma in uno spiccato ottimismo prevedo che si tuteleranno gli interessi della comunità.   

Giovanni Tarantino

 

(Dall'ultima uscita del "Il Mosaico" )

Autore: giot Categoria: Eolico Ore: 19:35 Commenta

mercoledì, 19.12.07

IL FORUM “AMBIENTE & SALUTE”

Vico dei Fieschi, 2 - 73100 LECCE

http://forumambientesalute.splinder.com

forumambientesalute@libero.it

 

in collaborazione con

 IL “COORDINAMENTO DEI COMITATI

PER LA TUTELA DEL TERRITORIO SALENTINO

CONTRO L’EOLICO SELVAGGIO

E PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA”

 e con

 L’ASSOCIAZIONE “GRANDE SALENTO”


INVITA

  LA CITTADINANZA

A PARTECIPARE

 

 VENERDì 21 DICEMBRE 2007

ALLE ORE 16:00

 

AL CONSIGLIO COMUNALE, DURANTE IL QUALE VERRA’ DISCUSSA L’APPROVAZIONE DI UNA DEROGA URBANISTICA PER UN MEGA IMPIANTO EOLICO DA 11 TORRI DA 2 MEGAWATT CADAUNA, SU UN’AREA DI GRANDE VALORE AMBIENTALE, AGRICOLO, PAESAGGISTICO E FAUNISTICO.

SI VORREBBE SVENDERE IL TERRITORIO DI RUFFANO PER POCHI DENARI, CON GRAVI DANNI PER TUTTA LA COLLETTIVITA’ E GROSSI GUADAGNI PER I SOLITI POCHI.

COME SI PUO’ PENSARE DI PROMUOVERE E VALORIZZARE IL NOSTRO TERRITORIO CON MEGA IMPIANTI ENERGETICI E TORRI EOLICHE ALTE PIU’ DI 100 METRI PROPRIO SULLE SERRE SALENTINE?

QUANTO SI SVALUTERANNO I TERRENI CIRCOSTANTI ALLE TORRI?

CITTADINI, INTERVENITE!!!

Autore: sara nutricato Categoria: Eolico Ore: 12:36 Commenta

giovedì, 22.11.07

PAESAGGI IMMAGINARI, UOMINI E RISORSE, IN GRAVE PERICOLO

“Eolico e democrazia a Montescudaio” Data di pubblicazione: 23.05.2007

Stefano Salvadori, Comitato per la difesa di Montescudaio (Pisa)

Caro Eddyburg, mi domando se domani esisterà ancora la “Toscana delle colline”, quella che nell’immaginario collettivo rappresenta la nostra regione, quei poggi, da sempre sfondo del nostro quotidiano e prima di noi dei nostri padri che hanno amato la loro terra, lavorandola in un razionale rapporto di equilibrio fra uomo e natura. Un paesaggio che ogni toscano porta con sè, inserito come sfondo nelle più alte opere d’arte, perchè esso stesso opera d’arte.

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Autore: dorisd Categoria: Eolico Ore: 14:39 Commenta

lunedì, 19.11.07

GALATINA RITORNA ALLA CARICA CON IL MEGA EOLICO

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO "BACINO DELL'ASSO"

IL COMUNE DI GALATINA RITORNA ALLA CARICA

CON IL MEGA-EOLICO

IL COMITATO BACINO DELL’ASSO RICORDA:

PRIMA IL RISPARMIO E L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA

 In previsione del Consiglio Comunale previsto per domani, con all’o.d.g. “produzione di fonti rinnovabili nel territorio comunale”, il Comitato “Bacino dell’Asso”, temendo fondatamente un rinnovato assalto al territorio da parte della speculazione legata al mega-eolico, ha inviato al Sindaco diGalatina un’articolata nota, in cui puntualizza le contraddizioni dell’Amministrazione.

La proposta di Delibera cita generalmente, la “possibilità di realizzazione nel territorio comunale di Galatina di impianti di produzione di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili (eolico, fotovoltaico, solare, biomasse ecc.)”; ma il Comitato sa bene che l’attenzione degli amministratori è puntata soprattutto sulle installazioni eoliche, con il loro giro vorticoso di utili e incentivi.

Il Comune pensa a nuove produzioni elettriche ignorando come sia corretta prassi di politica energetica, prima ancora di produrre ulteriore energia, dotarsi di una corretta pianificazione energetica e cominciare ad analizzare i propri consumi, studiando gli interventi di risparmio e di razionalizzazione dei fabbisogni.

E’ emblematico della miopia con cui si promuove il grande eolico – e degli interessi che spingono le decisioni politiche in questo senso – il fatto che i comuni più attivi in questa sciagurata promozione non abbiamo spesso attivato neanche una minima politica energetica globale (piano energetico comunale, bilancio energetico comunale, nomina dell’energy manager ecc.)

L’attivismo degli amministratori – nota il Comitato – è invece rivolto, in questo come in altri casi, alle nuove produzioni; ciò comporta ulteriori impatti ambientali e la svendita di vasti territori, che hanno grandi potenzialità di sviluppo in ben altre direzioni che non la prospettiva di diventare dei distretti industriali.

                                                      Comitato "Bacino dell’Asso"

VIA TITO LIVIO 80

73013 GALATINA

TEL. 0836-568317

Per informazioni: Luigi Mangia cell. 339-7366882

Autore: sara nutricato Categoria: Eolico Ore: 14:40 Commenta

domenica, 04.11.07

Eolico senza turbina e a bassissimo costo

Shawn Frayne

















Come si fa a produrre energia in luoghi molto poveri e isolati dalla rete elettrica? E’ come l’uovo di Colombo: è semplice, ma ci vuole un’idea geniale.

Come quella di Shawn Frayne, 28 anni, che è stato folgorato dalle immagini dei ponti oscillanti sin da quando frequentava le scuole medie. Avete presente quei lunghi ponti americani che, prima di crollare, oscillano paurosamente come degli elastici?

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Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 09:57 Commenta

sabato, 20.10.07

The Power of Wind, spot di Epuron premiato a Cannes

Questo video ha avuto un enorme successo su internet ed è stato premiato anche all’International Advertising Festival di Cannes. Si intitola “The Power of Wind” ed è una produzione tedesca. Siccome si basa su un monologo in inglese, dopo il video trovate una traduzione.


“Penso di essere stato sempre incompreso… Non sembravo gradito alle persone… Penso che le infastidivo, gli davo sui nervi. Non so perché. Era così e basta. Eh sì. Forse ero troppo intenso. Forse risultavo troppo forte. Non so. Non ne ho veramente idea. Eh sì, era una solitudine, una gran solitudine. Ma ci si abitua, dopo un pò. E poi, un giorno, tutto è cambiato. Alla fine qualcuno mi accetta per quello che sono. Da quando ho imparato questo lavoro, la vita è completamente diversa. Finalmente mi sento utile, buono a qualcosa”. Il vento. Il suo potenziale è il nostro. Epuron.

Autore: supersano Categoria: Eolico Ore: 15:16 Commenta